
Quickmail deplora la decisione della Commissione della concorrenza (COMCO) che vieta una sua acquisizione da parte della Posta. Stando all'azienda, il provvedimento mette a rischio più di 3000 posti di lavoro, si legge in un comunicato.
Non è stata trovata un'altra opzione
Quickmail sottolinea che l'offerta di acquisto della Posta è stata motivata dal fatto che, anche dopo intensi sforzi, non è stato possibile trovare un'altra opzione valida per garantire la sopravvivenza dell'azienda. Quest'ultima sottolinea anche il calo del numero di lettere e il fallimento della liberalizzazione del mercato.
"Siamo scioccati"
Il gruppo Quickmail, con le sue due società Quickmail e Quickpac, consegna lettere, invii non indirizzati (ad esempio volantini pubblicitari), giornali e riviste e pacchi in tutta la Svizzera. "Siamo scioccati dalla decisione irresponsabile della COMCO e dalle sue possibili drastiche conseguenze per oltre 3000 dipendenti", dichiara, citato nella nota, Marc Erni, presidente del consiglio di amministrazione di Quickmail.

