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Svizzera
Quarantena obbligatoria, fino a 10mila franchi per chi non la fa
Dal 6 luglio tutte le persone che arrivano da uno dei 29 paesi a rischio devono stare a casa per dieci giorni

La Confederazione pochi giorni fa ha diramato nuove misure per contrastare la diffusione del coronavirus in Svizzera che, negli ultimi giorni, ha registrato un innalzamento vertiginoso di casi. Tra queste, l’obbligo di quarantena per chi arriva da uno dei 29 paesi messi nella lista a rischio (la trovate qui). Ma chi deve mettersi in quarantena? Come viene gestita l’entrata in Svizzera? Esistono indennità per le assenze dal lavoro? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Quarantena per tutti
Innanzitutto, tutte le persone che entrano in Svizzera provenienti da uno Stato o da una regione a rischio elevato di contagio devono mettersi in quarantena al loro arrivo. L’entrata in Svizzera da uno dei paesi in lista o da un’altra regione non si differenzia. In aereo o in autobus si viene informati che si è tenuti a mettersi in quarantena e vengono rilevati i dati per la tracciabilità. Inoltre, le informazioni di contatto possono essere utilizzate per verificare il rispetto della quarantena.

Non si può uscire
Il suddetto elenco è stato allestito secondo alcuni criteri ben precisi. Dal numero delle nuove infezioni per 100’000 abitanti, alle informazioni poco attendibili della situazione di rischio e, infine, dalla quantità di contagi importati in Svizzera. Per questi motivi e per evitare casi di coronavirus “di rientro”, la quarantena per chi arriva (compresi i bambini) è obbligatoria e – sottolinea la Confederazione – non è solo una raccomandazione. All’inizio della quarantena ogni persona deve notificare la sua entrata entro due giorni all’autorità cantonale competente e seguire le istruzioni che vengono date. Le autorità sono responsabili del rispetto di questi provvedimenti e sono competenti per fornire alle persone in quarantena il sostegno di cui hanno bisogno. Durante i dieci giorni di stallo non è consentito uscire, questo perché, ricorda la Confederazione “lo scopo è interrompere le catene di trasmissione”.

Multe salate per chi si rifiuta
Chi si rifiuta di fare la quarantena commette una contravvenzione, e per questo rischia una multa fino a 10’000 franchi. Chi agisce per negligenza, invece, rischia fino a 5’000 franchi.

Quarantena? Nessuna idennità per l’assenza dal lavoro
Una delle questioni più delicate, però, è sicuramente l’indennità per l’assenza dal lavoro. Sostanzialmente? Chi deve osservare la quarantena non ha diritto all’indennità di perdita di guadagno. Alcune eccezioni potrebbero essere fatte solo nel caso in cui il datore di lavoro invii il proprio dipendente in una regione a rischio. Insomma, c’è da fare molta attenzione: un lavoratore che si reca in un territorio a rischio potrebbe essere accusato di colpa se messo in quarantena (esclusione fatta per una giustificazione personale valida).

Elenco in aggiornamento
L’elenco dei paesi, così come le misure, potrebbe essere continuamente aggiornato dall’Ufsp.

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