
Il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi) ha presentato una mozione che chiede al Consiglio federale di elaborare e realizzare un progetto pilota per l’esternalizzazione delle procedure d’asilo. La proposta prevede in particolare la partecipazione della Svizzera a un hub di rimpatrio situato in un Paese terzo considerato sicuro oppure la creazione di una struttura analoga, eventualmente in collaborazione con altri Stati partner.
Il riferimento alle nuove politiche europee
Nella motivazione della mozione, Quadri richiama la riforma della politica migratoria dell’Unione europea, che punta a rendere più rapide ed efficaci le procedure di rimpatrio delle persone che non dispongono di un diritto di soggiorno. Tra gli strumenti previsti figurano anche centri di rimpatrio in Paesi terzi. «Si tratta di uno strumento innovativo che mira a migliorare l’esecuzione delle decisioni di allontanamento e a ridurre gli incentivi all’immigrazione irregolare», sostiene Quadri.
Lo studio commissionato dal Consiglio federale
Quadri cita inoltre uno studio pubblicato nell’aprile 2026 su mandato del Consiglio federale, secondo cui l’esternalizzazione delle procedure d’asilo sarebbe realizzabile in linea di principio. Lo stesso rapporto rileverebbe che i centri di rimpatrio in Paesi terzi richiedono standard meno elevati rispetto ad altre forme di esternalizzazione, rendendo questa soluzione più facilmente applicabile. «Alla luce di tali conclusioni, non vi è motivo per limitarsi ad attendere eventuali esperienze estere», sostiene Quadri. «Il Consiglio federale ha dichiarato che valuterà una partecipazione o un’applicazione autonoma qualora emergessero modelli di successo presso i partner europei. Un atteggiamento inutilmente attendista», sottolinea il consigliere nazionale, che invita la Svizzera ad assumere un ruolo attivo, avviando un progetto pilota. «Tale approccio consentirebbe di rafforzare gli strumenti a disposizione della Confederazione nella gestione della migrazione irregolare e dei rimpatri», conclude Quadri.

