
L'impresa mineraria americana Newmont Mining e la società elettrica bernese BKW hanno ricevuto quest'anno l'"Oscar della vergogna" che il contro-vertice "Public Eye on Davos" attribuisce ogni anno a imprese che si distinguono per comportamenti particolarmente irresponsabili. Con questa ricompensa - precisa un comunicato - la Dichiarazione di Berna e Greenpeace intendono attirare l'attenzione sugli effetti di una globalizzazione orientata unicamente al profitto e sulle multinazionali - molte delle quali rappresentate al WEF - che non si assumono le loro reponsabilità ecologiche e sociali. La politica del profitto a tutti i costi della Newmont Mining non è stata condannata solo dalla giuria, ma anche dal pubblico che ha votato attraverso il sito www.publiceye.ch. Stigmatizzato in particolare un progetto di miniera d'oro in Ghana per la distruzione di risorse naturali uniche, lo sgombero forzato di migliaia di persone e l'inquinamento di fiumi e terreni. La BKW ha ricevuto un "Public Eye Award" nella categoria "Svizzera" per il progetto di centrale termica a carbone di Dörpen, in Bassa Sassonia, altamente inquinante. Un "vero" premio è stato invece attribuito a Jairo Quiroz Delgado e Freddy Lozano, due sindacalisti colombiani che si sono distinti per il loro coraggio. Il sindacato Sìntracarbón si è impegnato con successo a favore delle popolazioni locali minacciate dalle attività della miniera di carbone El Cerrejon. ATS
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