
Dopo alcuni mesi in apnea a causa del coronavirus, il mercato pubblicitario elvetico ha dato segno di “risveglio” in Svizzera nel mese di giugno, specie nel settore del commercio al dettaglio.
Il giro d’affari lordo si è attestato a 403,1 milioni di franchi, in flessione dell’11,5% su un anno. Si tratta pur sempre di un risultato incoraggiante, dopo i tonfi del 40,2% in aprile e del 33,8% in maggio, si legge in una nota odierna Media Focus Schweiz.
Dall’inizio dell’anno, tuttavia, la contrazione rimane in ogni caso importante: -22% a 2,34 miliardi di franchi.
Nel mese di giugno, il settore che ha investito maggiormente è stato quello del commercio al dettaglio con 46 milioni. L’industria alimentare segue con 38,1 milioni (-7% su un anno). In calo anche le spese nel settore della gastronomia e del turismo (-12,4%).
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