
L'assemblea dei delegati del PS ha adottato oggi ad Altdorf all'unanimità una risoluzione in favore di un paesaggio mediatico diversificato e di qualità. Il voto riguardante un'altra risoluzione contro i Giochi Olimpici 2026 in Svizzera è stato rinviato. Media di qualità che assicurano un giornalismo critico in tutte le lingue nazionali sono "una condizione preliminare al buon funzionamento di una democrazia. In particolare la scomparsa dell'Hebdo, la soppressione di impieghi al giornale Le Temps e "la massiccia riduzione degli effettivi dell'ats", mostrano che il modello di affari attuale del giornalismo non è più sostenibile. "Lo smantellamento delle prestazioni giornalistiche mette in pericolo l'offerta mediatica di base", sottolinea la risoluzione. L'obiettivo è di esaminare come la Confederazione potrebbe partecipare "a un'agenzia telegrafica (di stampa) indipendente e a scopo non lucrativo". "È quindi un compito politico dello Stato assicurare il futuro dei media indipendenti". Il partito vuole un servizio pubblico polivalente che non sia unicamente orientato sulle quote e il rendimento. Una tale offerta mediatica "necessita un finanziamento diretto e trans-categoriale del giornalismo". La sua concezione deve essere istituzionalizzata indipendentemente dallo Stato e "potrebbe avvenire attraverso una fondazione". La risoluzione chiede anche trasparenza da parte delle imprese mediatiche sul loro azionariato. I delegati hanno anche deciso di rinviare il voto sulla risoluzione della sezione grigionese che si oppone allo svolgimento dei Giochi Olimpici invernali nel 2026 in Svizzera.
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