Cerca e trova immobili
Svizzera
PS lancia spot nei cinema, ma non tutti lo vogliono
Redazione
17 anni fa

Il PS svizzero ha realizzato uno spot pubblicitario che viene proiettato da qualche giorno nei cinema della Svizzera tedesca per promuovere il nuovo logo del partito. Il gruppo Kitag, uno dei più grandi gestori di sale cinematografiche, si rifiuta di mostrare lo spot, che considera "pubblicità politica". Il presidente del PS Christian Levrat parla di "censura". Il rifiuto di Kitag significa che lo spot non può essere mostrato in 85 sale a Zurigo, Basilea, Berna, San Gallo e Lucerna. Il clip, della durata di un minuto e mezzo, viene attualmente proiettato soltanto in 30 cinema della Svizzera tedesca, ha sottolineato Levrat in una conferenza stampa a Berna. Il presidente del PS giudica "assolutamente incomprensibile" il rifiuto del gruppo Kitag. Levrat rimprovera inoltre ai responsabili del gruppo di non essere sempre neutrali di fronte ai contenuti politici della pubblicità e di avere ad esempio proiettato spot politici in vista della votazione sulla libera circolazione. Non si tratta di censura, ma di una questione di principio. "Kitag non diffonde pubblicità politica, come è del resto il caso anche per la radio e la televisione", ha dichiarato all'ATS il direttore del gruppo Philippe Täschler. Gli spot sulla libera circolazione "sono stati un errore"."Ne abbiamo sospeso la proiezione, non appena ci siamo resi conto del loro contenuto", ha aggiunto il direttore Täschler. Il contenuto politico di quegli spot è del resto passato inosservato anche a Cinecom, la filiale di Publicitas che gestisce la pubblicità nelle sale cinematografiche. Il clip del PS non ha contenuti politici, ha precisato Christian Levrat. Il filmato, ricco di immagini cariche di valori simbolici, vuole semplicemente risvegliare emozioni per far conoscere il nuovo logo del partito accompagnato dallo slogan "Ja", "Oui" o "Sì". Il PS è il primo partito in Svizzera ad aver realizzato un simile spot, ma per Levrat non si può parlare di pubblicità politica. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata