
Jacqueline Fehr rinuncia a candidarsi per la presidenza del partito socialista svizzero. Sul suo sito internet (www.jfehr.ch) la consigliera nazionale zurighese scrive oggi che vorrebbe "collaborare in una direzione del partito con diversi vicepresidenti". Ieri aveva annunciato la propria candidatura sulla stampa domenicale il consigliere nazionale friburghese e sindacalista Christian Levrat. La Fehr era considerata assieme a Levrat fra i principali favoriti alla successione di Hans-Jürg Fehr, che aveva annunciato le dimissioni cinque giorni dopo la cocente sconfitta del suo partito alle elezioni federali del 21 ottobre. Il nuovo presidente del PS sarà eletto il prossimo primo marzo al congresso straordinario di Basilea. A una candidatura ha rinunciato nei giorni scorsi anche la 30enne consigliera nazionale argoviese Pascale Bruderer. Recentemente, pure la capogruppo socialista alle Camere federali, la bernese Ursula Wyss, aveva detto di non volersi presentare. Lo stesso avevano fatto i consiglieri nazionali Roger Nordmann (VD) e Werner Marti (GL). ATS
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