
Scioccate dagli eventi di Ginevra, dove martedì notte 5 donne sono state aggredite violentemente all'esterno di una discoteca da un gruppo di uomini (vedi articoli suggeriti), molte persone sono scese in piazza oggi nelle principali città svizzere - tra cui Basilea, Berna, Losanna e Zurigo - per chiedere misure concrete per combattere la violenza contro le donne. Una spontanea manifestazione analoga si è già svolta giovedì a Ginevra.
A prendere la parola diverse esponenti socialiste, che si sono riunite con il motto "Tutte per una!". Tra queste Géraldine Savary, vice-presidente del PS svizzero; Natascha Wey, presidente delle donne PS svizzere, Tamara Funiciello, presidente della GISO svizzera e Christina Klausener, direttrice della campagna "16 giorni contro la violenza sulle donne". La loro rivendicazione è una: "La violenza sulle donne deve finire!"
"La violenza contro le donne è costruita come una piramide. Inizia con una barzelletta sessista e con una molestia, per finire con lo stupro e il delitto d'onore", ha affermato Tamara Funiciello a Berna. "La violenza sulle donne non ha età e non è legata al colore del passaporto o all'estratto sociale.
"Viviamo in un Paese nel quale ogni tre settimane una donna muore a causa della violenza fisica che ha subito," ha sottolineato Natascha Wey a Zurigo. "È in corso una vera epidemia di violenza contro le donne. Urgono delle misure!"
Per il PS, le donne PS e la GISO il tema della violenza sulle donne è una delle priorità per l'anno delle donne: "Per finalmente riuscire a porre un fine alla violenza sulle donne, bisogna aumentare la pressione su politica e società" si legge in una nota diramata a margine della manifestazione.
Nella notte tra martedì a mercoledì, ricordiamo, cinque giovani donne, di età compresa tra i 22 e i 33 anni circa, sono state aggredite da un gruppo di uomini all'uscita di una discoteca ginevrina dopo un alterco. Due delle vittime sono rimaste gravemente ferite; una è ancora in coma. La polizia è alla ricerca degli autori delle violenze e ha lanciato un appello a testimoni.
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