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Svizzera
PS: chiaro sì a controverso documento su democrazia economica
Redazione
10 anni fa

Chiaro sì del Partito socialista al controverso documento programmatico sulla democrazia economica, osteggiato dall'ala destra del partito: i delegati in congresso a Thun (BE) hanno respinto con 375 voti contro 59 la proposta di rinvio del testo. L'istanza era stata presentata da un gruppo di esponenti guidati dai consiglieri agli stati Pascale Bruderer (AG) e Daniel Jositsch (ZH): veniva chiesto di rielaborare lo scritto in modo tale che potesse essere compatibile con la concezione dell'economia di mercato sociale. Nel suo intervento Bruderer ha sottolineato che non si tratta di dividere il partito, ma di far sì che le linee guida corrispondano meglio alla realtà vissuta dalle persone. Mentre la consigliera nazionale Evi Allemann (BE) ha criticato il fatto che il documento non affronti le sfide della digitalizzazione e che sia redatto in un "polveroso politichese". Di parere contrario si è mostrata la collega zurighese Mattea Meyer: le pagine in questione, lungi dall'essere lontane dalla realtà, sono coraggiose e orientate al futuro, andando a colpire il nocciolo di una questione importante, vale a dire la disuguaglianza di potere. Sulla stessa linea anche il presidente del partito Christian Levrat, secondo cui si tratta di portare maggiore democrazia nell'economia. "Né più né meno", ha aggiunto. Non è vero - ha argomentato il consigliere agli stati friburghese - che il PS vuole resuscitare la lotta di classe: questa viene oggi condotta non dai lavoratori, bensì dagli uffici feudali delle multinazionali e dell'alta finanza a New York, Dubai e Ginevra. Nelle parole di Levrat il documento - che spinge per un'economia più sociale, democratica ed ecologica - aiuterà a concretizzare la richiesta, contenuta nel programma del partito, di superare il capitalismo. Concretamente esso contiene 20 punti, fra cui l'esigenza di concedere maggior diritti di codecisione ai dipendenti delle imprese. Se il documento supererà il voto finale nel 2017 sarà elaborato un piano per concretizzarlo.

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