
A Berna ieri sera si sono riunite circa 500 persone per una nuova manifestazione non autorizzata contro le norme anti-coronavirus. In breve tempo la polizia è intervenuta con i cannoni ad acqua.
Ancora una volta le protezioni a difesa di Palazzo federale sono state minacciate, ha comunicato la polizia cantonale su Twitter. Il corteo è partito dalla stazione attorno alle 19:30 e molti manifestanti, ha constatato una corrispondente dell’agenzia Keystone-ATS, tenevano in mano una rosa, a voler simboleggiare intenzioni pacifiche.
In un comunicato diffuso in serata, la Polizia cantonale bernese fa sapere che nei confronti dei presenti sono stati comminati 80 divieti di avvicinamento. Nove persone sono state controllate più approfonditamente negli uffici della Polizia e contro quattro è stata sporta denuncia. Durante un fermo un agente è rimasto ferito. La Polizia riferisce che quando i controlli sono iniziati la manifestazione si è sciolta definitivamente.
Da settimane ogni giovedì si svolgono a Berna manifestazioni contro le norme anti-coronavirus. Con l’eccezione di un evento, tutti gli altri si sono tenuti senza autorizzazione. Diverse volte la situazione si è fatta tesa, con le forze dell’ordine costrette a intervenire con cannoni ad acqua, proiettili di gomma o gas urticante.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

