
I membri dei comitati d'iniziativa saranno meglio protetti dalle minacce. Il Consiglio nazionale ha tacitamente adottato oggi una mozione in tal senso della consigliera nazionale Jacqueline Badran (PS/ZH).
Attualmente, le liste di raccolta firme devono obbligatoriamente riportare l'indirizzo di domicilio, in modo da poter identificare inequivocabilmente gli autori di un'iniziativa popolare. Ma questi indirizzi finiscono su internet e le persone politicamente attive si trovano talvolta minacciate, ha sottolineato la zurighese. A suo avviso, l'indirizzo di casa non è necessario né particolarmente appropriato per identificare senza ombra di dubbio gli autori di un'iniziativa. Nome, data di nascita e luogo di residenza sarebbero sufficienti. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi.

