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Svizzera
"Prospettiva svizzera": più repressione della criminalità
Redazione
18 anni fa

La popolazione svizzera chiede più prevenzione e repressione per fronteggiare la criminalità giovanile. Inoltre auspica l'abolizione della concorrenza fiscale. Sono alcuni dei risultati emersi dal quinto sondaggio online di "Prospettiva svizzera", un'iniziativa di sette studenti patrocinata dai presidenti dei principali partiti. Stando all'inchiesta effettuata alla fine dell'anno scorso, il 64% degli intervistati esige l'espulsione delle famiglie dei minorenni stanieri che hanno violato ripetutamente le norme penali. Una maggioranza si è pure espressa per una maggior presenza della polizia nelle scuole problematiche e per un divieto di vendere alcol tra le 21 e le 7 al di fuori dei ristoranti. In ambito fiscale oltre il 60% degli interpellati afferma che la concorrenza favorisce solo le persone facoltose: per questo motivo dovrebbe essere abolita per chi guadagna oltre 300'000 franchi. Nel contempo una maggioranza risicata degli intervistati chiede l'abolizione delle deduzioni fiscali, giudicate ingiuste, e una riduzione delle aliquote. I presidenti e i vice-presidenti dei partiti, presenti oggi a Berna durante la presentazione dei risultati del sondaggio, hanno commentato i dati evidenziando soprattutto i risultati favorevoli alle proprie proposte e priorità. Jacqueline Fehr (vice-presidente del PS) e Fulvio Pelli (presidente del PLR) hanno inoltre relativizzato la rappresentatività del sondaggio. Il suo margine di errore secondo i promotori è del +/- 4%. ATS

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