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Svizzera
Proprietario dell'"Agefi" sospettato di evasione fiscale
Redazione
12 anni fa

Il proprietario del giornale economico "L'Agefi", Alain Duménil, è sospettato di aver sottratto al fisco circa 54 milioni di franchi. La notizia è stata diffusa oggi da "L'Hebdo" e dal "Tages-Anzeiger". L'uomo d'affari domiciliato a Crans-Montana (VS), che ha anche la cittadinanza svizzera, avrebbe omesso di dichiarare i dividendi della società immobiliare Acanthe Développement di Parigi, di cui è azionista maggioritario. I fatti contestati riguarderebbero il periodo fra il 2003 e il 2011. L'esistenza di un procedimento contro il proprietario di "L'Agefi" emerge da alcune sentenze diffuse la settimana scorsa dal Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona. I documenti rivelano che la responsabile del Dipartimento federale delle finanze, Eveline Widmer-Schlumpf, ha dato il via libera lo scorso novembre all'apertura di un'inchiesta contro il milionario. Sono state effettuate perquisizioni, in particolare al domicilio dell'uomo d'affari, e l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha ordinato il sequestro di beni immobiliari e conti appartenenti a Alain Duménil. Con una decisione presa il 22 luglio scorso, il TPF ha accolto la richiesta dell'AFC di consultare i documenti sequestrati presso un istituto bancario. Alain Duménil si è opposto invano invocando l'immunità diplomatica in qualità di rappresentante della Missione permanente della repubblica di Madagascar all'ONU. Dalle sentenze del TPF risulta inoltre che l'uomo d'affari ha chiesto di poter ritirare dai suoi conti una somma mensile di 100'000 franchi per mantenere il suo standard di vita. Una richiesta respinta dalla corte. (Sentenze BE.2014.7, BE.2014.3 del 22 luglio 2014)

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