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Svizzera
Proprietari fondiari: presidente critica attivismo governo
Redazione
12 anni fa

L'Associazione svizzera dei proprietari fondiari non è per nulla contenta dell'attivismo del Consiglio federale. Davanti ai circa 360 delegati, riuniti in assemblea a Sciaffusa, il suo presidente Hans Egloff si è detto preoccupato in particolare per la recente decisione del governo, secondo cui in futuro potrebbe essere difficile, se non impossibile, ritirare anticipatamente tutto o parte degli averi del secondo pilastro per acquistare una casa. Nel suo intervento Egloff, che è pure consigliere nazionale (UDC/ZH), se l'è presa pure con le misure proposte dall'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e dall'Autorità di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) per rendere più severo l'accesso alla proprietà. Davanti alla platea, composta anche di 100 ospiti tra cui la consigliera federale Doris Leuthard, Egloff ha criticato le modifiche al diritto di locazione poste in consultazione in maggio dal governo, tra cui spicca il divieto di procedere ad aumenti a sorpresa della pigione nel primo anno di locazione. E, rivolgendosi alla Leuthard, Egloff l'ha invitata "a dare una spintarella ai signori consiglieri federali Berset e Schneider-Ammann affinché si muovano nella giusta direzione". Altro tema che non digeriscono i proprietari fondiari: la seconda tappa della revisione della legge sulla pianificazione del territorio. A loro parere, l'accesso alla proprietà diventerà ancor più complicato e costoso. Per questo l'Associazione chiede che cantoni e comuni attuino soltanto la prima revisione della legge, prima di porre in consultazione la prossima modifica.

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