
La gestione italiana dei profughi tunisini "non è una soluzione", ha detto oggi a Lussemburgo la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Assieme ai ministri dell'Interno dei Paesi Ue, la direttrice del DFGP ha criticato la concessione di permessi di soggiorno temporanei ai rifugiati economici del Paese nordafricano. L'Europa non giudica tuttavia illegale la pratica adottata da Roma.La Svizzera è associata ai lavori dell'Unione europea (Ue) sull'immigrazione dall'Africa settentrionale in quanto membro dello Spazio di Schengen/Dublino.L'Italia, "per scuotere i paesi membri dell'Ue, ha voluto provocare", ha detto la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in una conferenza stampa. Senza condividere l'espressione di un giornalista che ha parlato degli accordi di Schengen/Dublino come fossero "sistemi funzionanti solo quando tutto va bene", la consigliera federale ha comunque ammesso che i trattati attualmente sono "messi alla prova".La bernese ha riferito che i ministri dell'Interno dell'Ue sono consapevoli della necessità di una maggiore collaborazione. "Il sistema funziona solo se vi è solidarietà", ha detto la Sommaruga.La Svizzera non ha ricevuto da altri Stati richieste concrete di ammissione di rifugiati bisognosi di protezione, ha aggiunto la consigliera federale. Tuttavia la scorsa settimana in varie ambasciate del mondo arabo sono state inoltrate circa 200 domande di asilo.
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