Cerca e trova immobili
Svizzera
Professioni mediche, meno rigidi su conoscenze linguistiche
Redazione
12 anni fa

In futuro, dovrebbero essere i datori di lavoro, sia pubblici che privati, a dover verificare le competenze linguistiche dei medici chi si apprestano ad esercitare in Svizzera. È quanto propone la commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) quale compromesso nell'ambito della legge sulle professioni mediche all'esame del parlamento. Su questo punto, il Consiglio nazionale era stato più rigido: i futuri dottori avrebbero dovuto provare di conoscere almeno una lingua nazionale per potersi iscrivere nel registro nazionale. Con la proposta di compromesso della CSSS-S, indica oggi una nota dei servizi del parlamento, "viene quindi fatta astrazione del concetto di padronanza di una lingua nazionale". Su tutti gli altri aspetti ancora in sospeso della legge, la CSSS-S si è allineata al Nazionale. Le divergenze verranno esaminate durante la sessione invernale delle Camere federali.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata