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Svizzera
Processo FIFA, ricusata l'intera Corte d'appello del TPF
©Gabriele Putzu
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Redazione
2 anni fa
Il Tribunale federale ha accolto un ricorso di Platini in relazione al procedimento contro Sepp Blatter e lo stesso Platini sul presunto pagamento illegale di due milioni.

L'intera Corte d'appello del Tribunale penale federale (TPF) - giudici e cancellieri - deve ricusarsi nel procedimento avviato contro Sepp Blatter e Michel Platini per il presunto pagamento illegale di due milioni. Lo ha deciso il Tribunale federale (TF) accogliendo un ricorso dello stesso Platini.

Già il presidente della Corte d'appello si è fatto da parte

In precedenza, il presidente della Corte d'appello, Olivier Thormann, aveva già dovuto farsi da parte in quanto aveva diretto il procedimento contro Blatter e Platini presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), prima della sua elezione a giudice del TPF. La sua ricusazione e quella dei cancellieri, decisa da una corte straordinaria formatasi per valutare la richiesta di Platini, non sono tuttavia sufficienti per il TF. Durante il processo di primo grado, Thormann è stato ascoltato come testimone in merito ai presunti pagamenti indebiti versati a Michel Platini dall'allora presidente della FIFA Sepp Blatter. L'ex procuratore ha dovuto spiegare i motivi che lo avevano spinto ad avviare l'inchiesta. Le sue affermazioni saranno tuttavia nuovamente valutate nel processo d'appello. Questo fatto, sottolineano i giudici di Mon Repos, potrebbe suggerire che i membri della Corte d'appello non possano decidere in piena libertà sulle dichiarazioni del loro presidente. Il TF ricorda inoltre che Thormann si era avvalso più volte della facoltà di non rispondere perché all'epoca era coinvolto come imputato nella vicenda degli incontri segreti tra MPC e FIFA (fu poi scagionato nel settembre 2023).

Platini e Blatter assolti dall'accusa di truffa

Michel Platini e Joseph Blatter sono stati assolti nel luglio 2022 dal Tribunale penale federale dall'accusa di truffa. I due ex "boss" del calcio mondiale erano imputati per un presunto pagamento illegale di due milioni a Platini da parte di Blatter. In seguito, l'MPC ha presentato un ricorso contro la loro assoluzione. Il procedimento era poi stato sospeso in attesa di una decisione sulla richiesta di ricusa della Corte d'appello presentata appunto da Platini.

Platini soddisfatto

Michel Platini "prende atto con soddisfazione della sentenza del Tribunale federale". Lo indica il suo avvocato Dominic Nellen in una presa di posizione trasmessa a Keystone-ATS. "Michel Platini è lieto di constatare che la Corte d'appello sarà d'ora in poi composta da giudici neutrali, in grado di esprimere un giudizio neutrale e critico sul caso, e in particolare sul ruolo di Olivier Thormann", afferma ancora Nellen. Il legale dice anche di essere "sorpreso" che i giudici non si siano ricusati da soli in un caso in cui "il loro presidente è coinvolto come testimone importante con dichiarazioni contraddittorie". "Solo un cancelliere e un giudice penale federale si sono ricusati di propria iniziativa", puntualizza Nellen. In merito alla sostanza, per l'avvocato di Platini è "incomprensibile che il Ministero pubblico della Confederazione e la FIFA facciano appello di una assoluzione così chiara". Secondo Nellen "è ora che il Ministero pubblico della Confederazione ritorni sulla sua decisione e ritiri l'appello". Platini, del resto, "si attende una chiara assoluzione anche in appello".