
Pro Juventute ha versato nel 2012 una cauzione unica di 1,06 milioni di franchi per compensare una copertura insufficiente della cassa pensione zurighese BVK, che l'ha abbandonata. Il risultato annuo della fondazione registra di conseguenza un deficit di 874'000 franchi. Senza questa misura d'urgenza, i conti si sarebbero conclusi con un'eccedenza di 219'000 franchi. Per il direttore dell'organizzazione di aiuto all'infanzia, Stephan Oetiker, questo secondo bilancio in pareggio consecutivo dimostra che i provvedimenti di risanamento adottati dalla fondazione, che era in difficoltà finanziarie, sono stati coronati da successo, si legge in una nota odierna. Nel 2011, Pro Juventute aveva realizzato - per la prima volta negli ultimi quindici anni - un utile di 16'000 franchi. La Fondazione Pro Juventute si autofinanzia per oltre il 75% grazie a donazioni. L'anno scorso, ha ricevuto circa 15,6 milioni di franchi in doni. La vendita di francobolli e altri articoli ha fruttato introiti per 2,5 milioni. Infine, 3,3 milioni sono stati generati dalle prestazioni fornite. Ogni anno, oltre 300'000 bambini, 100'000 genitori e numerose scuole in Svizzera beneficiano delle offerte di Pro Juventute. Uno dei servizi più noti è la linea telefonica di aiuto 147: ogni giorno, un giovane con tendenze suicide compone questo numero, precisa l'organizzazione. La campagna attuale mette in guardia da problemi concernenti la pubertà. ATS
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