
Il progetto nazionale "Club svizzero dei genitori", lanciato in maggio da Pro Juventute, non si è sviluppato come previsto. La richiesta di informazioni, servizi e consigli da parte di chi ha figli è infatti risultata estremamente debole, tanto che l'organizzazione ha dovuto licenziare una dozzina di consulenti. Dodici persone, per un totale di sei posti a tempo pieno, che avrebbero dovuto dare sostegno a "genitori oberati" sono state congedate in autunno, ha dichiarato all'ats la responsabile della comunicazione di Pro Juventute, Marianne Affolter, confermando una notizia della "SonntagsZeitung". Anche il team Internet è stato ridotto di due unità a tempo pieno. Pro Juventute motiva i tagli del personale con il fatto che l'iniziativa non ha avuto il successo preventivato. "Le esperienze dei primi mesi evidenziano che i genitori si rivolgono al servizio soltanto in casi estremi", ha aggiunto la Affolter. ATS
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