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Svizzera
Primo dibattito per le due coppie candidate
Primo dibattito per le due coppie candidate
Primo dibattito per le due coppie candidate
Redazione
7 anni fa
I candidati alla co-presidenza del Partito socialista svizzero hanno detto di voler sostenere una società più solidale

Non ci sono quasi differenze dal punto di vista dei contenuti tre le due coppie di candidati alla co-presidenza del Partito socialista (PS) svizzero: nel loro primo dibattito pubblico, sia i consiglieri nazionali Mattea Meyer (ZH) e Cédric Wermuth (AG) che il duo Priska Seiler Graf (ZH) e Mathias Reynard (VS) hanno detto di voler sostenere una società più solidale.

Di fronte a un centinaio di presenti riuniti oggi nella località lucernese di Hitzkirch in occasione della giornata annuale della sezione cantonale del partito, il duo Meyer-Wermuth si è mostrato un po' più combattivo.

La 32enne Mattea Meyer ha parlato di crisi di solidarietà e ha denunciato la privatizzazione degli ospedali e la diminuzione della pressione fiscale per i grandi gruppi. L'ambiente viene distrutto per pura avidità di profitto. La soluzione di questi problemi ha bisogno di interventi che provengano dalla sinistra, secondo Meyer.

Seiler Graf ha dal canto suo espresso il timore che il PS sia diventato "distante". Secondo la 51enne zurighese il partito deve di nuovo coinvolgere la gente ed essere la casa di tutti coloro che credono in una società più solidale e giusta.

Wermuth e Meyer vogliono fare del PS il più forte e il più grande partito del paese. Essi ritengono che occorra essere più veloci nell'organizzare le campagne e che in questo ambito si debba fare affidamento sui nuovi media. E in fin dei conti, si tratta soprattutto di mobilitare la gente per poter vincere di nuovo le elezioni.

Seiler e Renynard auspicano che la politica ambientale non sia decisa senza l'intervento del PS. Vogliono inoltre perseguire le richieste avanzate in occasione dello sciopero delle donne. In tal senso possono immaginare di usare quale mezzo le iniziative popolari. Altre loro priorità sono il rafforzamento dell'AVS, degne condizioni di lavoro, una politica familiare moderna e un servizio pubblico più forte.

Alla domanda sul vantaggio dell'altra candidatura, la Meyer ha risposto: "Loro rappresentano anche la Svizzera romanda; noi no". Meyer ha poi sottolineato che lei e il 33enne Wermuth si conoscono da oltre 15 anni. "Lavoriamo in stretta collaborazione politica e siamo una squadra ben preparata".

Il 32enne Reynard ha detto che con l'eterogeneità di un romando e di una zurighese, di "due generazioni" con due lingue diverse, il loro duo ha l'obiettivo di fare in modo che ogni membro del partito si senta rappresentato dalla presidenza. "Vogliamo l'unità del PS".

Christian Levrat, dopo 12 anni alla testa del partito, ha annunciato lo scorso novembre di non volersi ripresentare per un nuovo mandato. Gli interessati alla successione possono presentare una candidatura entro il 19 febbraio. Il voto per il rinnovo della presidenza è in programma il 4 aprile a Basilea.

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