
Nel suo discorso ufficiale sul Grütli (UR), la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha esortato le giovani generazioni a impegnarsi in politica e a farsi coinvolgere. Lo slogan delle festività del 1° agosto è #Jugendrütli.
Parola ai giovani
In occasione del 175esimo anniversario della Costituzione federale, l'organizzatore della manifestazione, la Società svizzera di utilità pubblica (SSUP), ha dato la parola ai giovani. A suo avviso, non solo i giovani sono interessati dalle decisioni politiche, ma sono anche sotto rappresentati rispetto ad altri gruppi di età nelle votazioni e nelle elezioni. Nei vari atelier proposti, la Federazione svizzera dei parlamenti dei giovani e la Federazione svizzera delle associazioni giovanili hanno discusso le opportunità associate alla partecipazione alla vita democratica, nonché i vantaggi e i limiti del sistema.
Speranza riposta nei giovani
La Costituzione federale contiene tutto ciò che serve per realizzare la propria visione di una Svizzera ideale, ha detto la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, affermando che incontra spesso giovani che vogliono fare la differenza. "Dovremmo approfittarne. Dopo tutto, tutti noi vogliamo vivere in un mondo più sano e più giusto", ha proseguito aggiungendo: "C'è speranza nei giovani". All'inizio della sua allocuzione, la consigliera federale ha ipotizzato l'età dei tre Confederati. All'epoca, nella zona vivevano due Werner Stauffacher, uno più anziano e l'altro giovanissimo. Quale dei due sarebbe stato più adatto al ruolo di uno dei tre padri fondatori, si è chiesta. "Ci vuole una vita di esperienza per lottare per un futuro migliore?".
Costituzione federale per tutti
La consigliera federale ha fatto appello alla società affinché dia ai giovani la possibilità di esprimersi. La generazione dei genitori dovrebbe anch'essa contribuire a costruire una società migliore insieme ai giovani. Anche per i padri fondatori non è stata decisiva l'età anagrafica, ma il sentimento che li ha ispirati. "Un'irrefrenabile giovinezza deve averli spinti interiormente. Solo così potevano sognare con tanta passione un futuro migliore e più solido". In conclusione, Baume-Schneider ha esortato a non lasciarsi influenzare troppo dalle immagini dipinte o scalpellate dei Confederati. "La nostra storia, i nostri simboli e la nostra Costituzione federale sono a disposizione di tutti", ha detto, "dei giovani, delle donne e dei cantoni che hanno aderito alla Confederazione molto più tardi".

