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Svizzera
Primo agosto: colazione in fattoria, non si vuole propaganda
Redazione
15 anni fa

Sono 400 le fattorie che quest'anno offriranno la colazione in occasione della festa nazionale, un numero analogo a quello del 2010. Partecipano all'iniziativa 35 aziende agricole ticinesi, 67 romande e circa 300 svizzere tedesche. Con l'avvicinarsi delle elezioni federali ai contadini è stato ricordato che l'evento non deve essere di carattere politico. Gli agricoltori devono rifiutare materiale pubblicitario elettorale e astenersi loro stessi da essere attivi per un partito, ha spiegato all'ats Loïc Bardet, coordinatore della manifestazione per la svizzera romanda. Questo anche perché la Confederazione figura fra gli sponsor principali, attraverso l'Ufficio federale dell'agricoltura. Le personalità politiche che approfitteranno dell'occasione per incontrare il popolo sono comunque numerosissime, a cominciare da ben quattro consiglieri federali: la presidente Micheline Calmy-Rey sarà a Saanen (BE), Ueli Maurer a Bärau (BE), Didier Burkhalter a La Brévine (NE) e Johann Schneider-Ammann a Charrat (VS). In una circolare sono stati inoltre ricordati ai contadini i principi di base: il brunch deve essere veramente in fattoria, e non in un ristorante, e deve essere organizzato da un professionista del settore agricolo, e non da associazioni sportive. I prezzi possono variare da 20 a 35 franchi per una colazione a forfait: non si deve ad esempio far pagare i dessert separatamente. Supplementi sono però possibili per chi desidera integrare i prodotti della terra con un sorso di vino o grappa. Il brunch in fattoria in occasione del primo d'agosto è stato lanciato nel 1993 dall'Unione svizzera dei contadini: l'obiettivo era contribuire a una buona reputazione dell'agricoltura elvetica. L'iniziativa attira circa 180'000-200'000 persone all'anno. Chi è interessato ha tempo sino al 30 luglio per iscriversi sul sito www.brunch.ch. ATS

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