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Svizzera
Prezzo medicinali: iniziativa contro divieto importazioni parallele
Redazione
18 anni fa

Bisogna agire d'urgenza per evitare che i prezzi elevati dei medicinali provochino un aumento dei premi delle casse malattia e la conseguente erosione del potere d'acquisto. Assicuratori malattia, consumatori, pazienti e altre organizzazioni hanno quindi deciso di preparare un'iniziativa popolare che chieda di autorizzare le importazioni parallele di medicinali e porre fine ai privilegi dell'industria farmaceutica. Durante la sessione di dicembre le Camere federali hanno deciso di autorizzare l'importazione parallela di merci europee protette da brevetto, ad eccezione dei medicinali. È una situazione inaccettabile, afferma il Forum per le importazioni parallele e il potere d'acquisto in un comunicato. Per l'organizzazione, frenare l'esplosione dei costi sanitari e mantenere intatto il potere d'acquisto è nell'intereasse non solo dei consumatori, ma dell'economia in generale. In situazione di crisi infatti il consumo è sempre un fattore di sostegno alla congiuntura. Un aumento dei premi graverebbe sul budget delle famiglie con effetti nefasti sui consumi. I privilegi concessi all'industria farmaceutica sono incomprensibili, prosegue il comunicato. Il Forum ha quindi deciso di valutare tutte le possibilità per agire sul piano politico e ha costituito un gruppo di lavoro incaricato di preparare un progetto di iniziativa popolare. Del Forum fanno parte santésuisse, Helsana, la Fondazione per la protezione dei consumatori (SKS), il Forum dei consumatori (Konsumentenforum), la Federazione romanda dei consumatori, l'Associazione consumatori e consumatrici della Svizzera italiana, la Comunità d'interessi del commmercio al dettaglio svizzero, Suisseporcs, l'associazione dei piccoli e medi contadini, IP Suisse, Il Gruppo per una politica agricola offensiva e l'organizzazione mantelleo delle Associazioni svizzere di difesa e informazione dei pazienti. ATS

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