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Svizzera
Prezzo apparecchi acustici: UFAS preme per riduzione
Redazione
18 anni fa

In Svizzera il prezzo degli apparecchi acustici per gli audiolesi è troppo alto e deve essere ridotto. Lo afferma l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFAS), che ha lanciato un'asta pubblica per la fornitura ad AVS e AI. Si potrebbero risparmiare da 10 a 20 milioni di franchi. A più riprese il Sorvegliante dei prezzi e il Controllo federale delle finanze si sono scagliati contro il costo ritenuto eccessivo. Attualmente l'AI versa agli audiolesi un contributo ai costi dell'apparecchio di loro scelta e un importo forfetario per le prestazioni fornite dall'audioprotesista. In tal modo l'assicurazione finanzia interamente la fornitura di apparecchi di buona qualità e adeguati. Se l'audioleso sceglie un apparecchio il cui prezzo di vendita è superiore al contributo versato dall'AI, deve pagare di tasca propria la differenza. Anche tenendo conto di un forfait per le spese effettive sostenute dall'audioprotesista, i margini e i ribassi sul prezzo dei modelli più venduti e di quelli altamente tecnologici possono anche superare, a seconda del venditore, il 45%. A questi utili, che possono superare i 1000 franchi per apparecchio, non corrisponde alcuna prestazione a favore degli audiolesi. Ne conseguono prezzi tendenzialmente troppo rispetto all'estero. Dal 2009 le assicurazioni sociali (AI e AVS) diventeranno esse stesse grandi acquirenti e potranno così ottenere condizioni d'acquisto più vantaggiose dai fabbricanti. La gara d'appalto appena indetta sul Foglio ufficiale di commercio produrrà una reale concorrenza. L'assicurazione sociale avrà così finalmente la possibilità di stabilire tariffe realistiche. In questo modo verranno meno i margini e i ribassi incassati attualmente senza controprestazione dagli operatori del settore. La riduzione dei prezzi andrà a tutto vantraggio delle assicurazioni sociali e degli audiolesi che sceglieranno un modello con costi supplementari. Inoltre, nel settore degli apparecchi acustici non vi sarà più l'incentivo a vendere i modelli più cari possibili. I fornitori saranno scelti attraverso la gara pubblica, che dovrebbe concludersi nell'aprile del 2009. Saranno stipulati contratti con almeno tre fabbricanti, che dovranno offrire una scelta sufficientemente ampia di apparecchi. Il nuovo sistema ridurrà la scelta estremamente ampia di apparecchi di cui beneficiano attualmente gli assicurati (circa 210 modelli rimborsati interamente dall'AI e circa 660 modelli con costi supplementari). ATS

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