
150'000 euro di multa. Magari non è una cifra troppo esosa, quella che dovrà pagare la società MSC Crociere, ma pur sempre una sanzione significativa, che giunge poco dopo la multa collettiva inflitta dall'Antitrust alle compagnie di navigazione per le tariffe dei traghetti.Da quasi un anno l'Antitrust stava indagando sulle offerte della compagnia di crociere, che ha sede in Svizzera, a Ginevra. Secondo quanto riferisce iljournal.it, nel mirino era finito in particolare il catalogo estate-autunno 2012. Le informazioni fornite non erano complete e anche contradditorie per quel che riguarda il prezzo finale delle crociere. In pratica, ben due siti web hanno reclamizzato delle tariffe fuorvianti: il prezzo promesso e quello finale erano molto differenti. Inoltre, MSC Crociere ha anche dimenticato di informare la clientela circa il recesso e il rimborso, due diritti fondamentali per ogni consumatore. La scorrettezza è stata “condita” anche da altre distrazioni: ad esempio, non si capiva bene la quota di iscrizione e nemmeno il premio di assicurazione obbligatoria e le quote di servizio. La società di Ginevra ha provato a rimediare, ma l’Antitrust non si è fatta intenerire e la multa è arrivata lo stesso.
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