
In giugno l’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1% rispetto a maggio e dello 0,6% nel confronto con lo stesso mese del 2020. Lo rivela oggi l’Ufficio federale di statistica (UST).
La crescita su base mensile è riconducibile a vari fattori, tra cui l’incremento dei prezzi degli ortaggi, viene spiegato in una nota. Sono aumentati anche i prezzi dei viaggi forfetari internazionali, come pure quelli dell’olio da riscaldamento. Sono invece diminuiti i prezzi della frutta a nocciolo e quelli dei trasporti aerei. I prezzi dei prodotti indigeni hanno stagnato rispetto a maggio, mentre sono cresciuti dello 0,3% in un anno. Per i prodotti importati vi è stato un incremento di rispettivamente lo 0,2% e l’1,7%.
Al netto dei prodotti freschi e stagionali, dell’energia e dei carburanti risulta che i prezzi al consumo sono rimasti invariati rispetto al mese precedente e sono saliti dello 0,3% rispetto a giugno 2020.
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