
Il traffico regionale viaggiatori dovrebbe venir sostenuto dal 2026 al 2028 con quasi 3,5 miliardi di franchi. È quanto propone il Consiglio federale, spiegando che i contributi annuali previsti sono superiori a quelli del periodo 2022–2025, in modo da coprire l’aumentato fabbisogno finanziario dei trasporti, il tutto nel rispetto delle disposizioni sul preventivo della Confederazione. È quindi stato avviata la relativa procedura di consultazione durante la seduta odierna del Consiglio federale, che si concluderà il 18 ottobre 2024.
Traffico regionale
Il traffico regionale viaggiatori (TRV), ordinato congiuntamente da Confederazione e Cantoni, comprende l’offerta di trasporti fornita da ferrovie, autolinee, battelli e impianti a fune all’interno di una regione. I ricavi da biglietti e abbonamenti coprono solo la metà circa dei costi. Per tale motivo, Confederazione e Cantoni si fanno carico, ognuno nella misura del 50%, dei costi non coperti pianificati. Nel 2023 la Confederazione ha versato contributi pari a 1,16 miliardi di franchi per un totale di 1'587 linee del TRV, ordinate in tutta la Svizzera presso 111 imprese di trasporto. Il prossimo credito d'impegno sarà stabilito per gli anni dal 2026 al 2028, interessando eccezionalmente un periodo di tre anni, invece che di quattro. L’obiettivo è l’armonizzazione temporale con le convenzioni sulle prestazioni, stipulate tra Confederazione e gestori dell’infrastruttura (periodo attuale: 2025–2028).
Investimenti, offerte e progetti
Negli ultimi anni la Confederazione ha destinato sempre più indennità al TRV. Nel credito d'impegno di circa 3,5 miliardi di franchi che il Consiglio federale propone per il periodo 2026–2028 è previsto un loro aumento medio dell’1,7% l’anno. Una grossa porzione dei mezzi finanziari supplementari è impiegata per contributi agli investimenti, ad esempio per l’acquisto di nuovo materiale rotabile, la realizzazione di impianti di manutenzione o per i sistemi d'informazione alla clientela. Una parte è invece impiegata per finanziare un ulteriore potenziamento dell'offerta, come la nuova offerta nel Canton Giura, l’entrata in servizio dell’Hochrhein-Bodensee-Express (espresso Alto Reno–Lago di Costanza) o diverse intensificazioni di cadenza (p. es. Liestal–Basilea, Lucerna–Engelberg, Urseren–Surselva/passo dell'Oberalp, rete ferroviaria della RegionAlps in Vallese, collegamenti in battello tra Losanna e Thonon-les-Bains in Francia). I restanti mezzi vengono destinati all’incentivazione di progetti di attuazione della svolta energetica e a innovazioni nei trasporti pubblici.

