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Svizzera
Previdenza professionale: Berset riceve prima approvazione
Redazione
14 anni fa

Alain Berset può continuare con la sua idea di aumentare a 65 anni l'età di pensionamento delle donne. Il Consiglio federale lo ha incaricato oggi di ripresentarsi in estate con linee direttive che concretizzano la sua previdenza di vecchiaia. In programma: frenare i pensionamenti anticipati e introdurre direttive che incitino a lavorare più a lungo. Le proposte del ministro degli affari sociali sono già state oggetto di anticipazioni ieri da parte della stampa. Le finanze dell'AVS dovranno essere consolidate a lungo termine per rispondere alla sfida demografica. Si dovrà prevedere un finanziamento addizionale, ha annunciato oggi Alain Berset alla stampa. Il ministro socialista privilegia un aumento dell'IVA. Questa soluzione permetterebbe un finanziamento solidale delle persone attive e dei beneficiari di rendite. Contrariamente a un aumento d'imposta, questa soluzione è in grado di raccogliere una maggioranza. Si tratta di garantire la sicurezza dell'assicurazione sociale, ma anche del livello delle rendite, ha dichiarato il ministro della socialità. Per quanto riguarda la previdenza professionale, una diminuzione del tasso di conversione (ossia dell'indice che determina l'ammontare delle rendite del II pilastro) è inevitabile. Tuttavia, affinché le rendite non diminuiscano, si potrebbe intervenire sulla deduzione di coordinamento o rivedere i contributi, ha precisato Berset. Secondo il direttore dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) Jürg Brechbühl, si potrebbe anche abbassare l'età in cui si inizia a versare i contributi del II pilastro, attualmente fissata a 25 anni. Interrogato sul carattere socialista della riforma, Alain Berset ha detto che non si fanno grosse riforme della previdenza senza la ricerca di compromessi. Occorre assolutamente garantire la sicurezza delle rendite per riguadagnare fiducia e credibilità popolare. I beneficiare di rendite non saranno dunque chiamati a contribuire, al di fuori dell'IVA. Il consigliere federale vorrebbe porre in consultazione un solo progetto entro la fine del 2013, affinché il parlamento possa occuparsene alla fine del 2014 o nel 2015. L'idea è che la riforma possa entrare in vigore nel 2019-2020. ATS

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