Cerca e trova immobili
I dati
Previdenza professionale, 2025 positivo per gli assicurati
©CdT/Chiara Zocchetti
©CdT/Chiara Zocchetti
Ats
2 ore fa
Lo scorso anno si è chiuso positivamente per le casse pensioni: la performance media del patrimonio netto si è attestata al 6,1% a fronte del 7,4% dell'anno precedente

Anche il 2025, dopo tre anni buoni, si è chiuso positivamente per le casse pensioni: stando alla Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale (CAV PP), la performance media del patrimonio netto si è attestata al 6,1% a fronte del 7,4% dell'anno precedente.

Quest'ultimo risultato si spiega col buon andamento tanto dei mercati obbligazionari che di quelli azionari. Il rendimento medio degli averi in custodia è stato del 6,1% (2024: 7,4%) per gli istituti di previdenza senza garanzia dello Stato e senza assicurazione completa e al 6,2% (2024: 7,2%) per quelli con garanzia statale.

Migliora grado di copertura

L'andamento positivo degli investimenti si è ripercosso con un ulteriore aumento dei gradi di copertura dei singoli istituti di previdenza, attestatisi in media al 117,1% (2024: 114,7%) fra gli istituti di previdenza senza garanzia dello Stato e senza assicurazione completa e al 91,3% (2024: 88,3%) per gli istituti degli enti di diritto pubblico con garanzia dello Stato.

Alla fine del 2025 praticamente nessun istituto di previdenza senza garanzia dello Stato e senza assicurazione completa (2024: 1%) si trovava in una situazione di copertura insufficiente, ossia inferiore al 100%.

Nonostante l'aumento dei rischi geopolitici ed economici e la maggiore volatilità dei mercati, gli istituti di previdenza sono per lo più preparati ad affrontare fasi di mercato più difficili grazie alle riserve accumulate, spiega una nota odierna della Commissione di vigilanza.

Buon tasso di rendimento...

Grazie al buon risultato ottenuto tramite gli investimenti, la remunerazione media degli averi di vecchiaia degli assicurati attivi è stata del 4,33% (2024: 3,76%).

A titolo di confronto, l'anno scorso il rincaro annuo in Svizzera è stato dello 0,2% (2024: 1,1%). Ciò significa che su gran parte degli averi di cassa pensione è stato corrisposto un tasso d'interesse ben superiore al tasso d'interesse minimo previsto, che dal 2024 è dell'1,25%.

...nonostante la volatilità dei mercati

Pur in presenza di contesto stabile sul fronte degli istituti di previdenza, esso resta caratterizzato da una certa volatilità. I conflitti geopolitici e le incertezze economiche hanno comportato maggiori fluttuazioni di mercato.

Ma in generale, grazie alle robustezza delle riserve di fluttuazione di valore la maggioranza delle casse pensioni è al momento in grado di affrontare anche situazioni di mercato più difficili o di attenuarne le ripercussioni.