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Svizzera
Previdenza: partiti e organizzazioni sostengono progetto governo
Redazione
14 anni fa

Partiti e organizzazioni sono unanimi nel valutare positivamente il progetto di riforma della previdenza professionale e vecchiaia del governo. Su alcuni punti precisi però le opinioni divergono. Il PS ad esempio critica l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne. Anche la riduzione del tasso di conversione è giudicata inaccettabile, ma nell'insieme i socialisti valutano positivamente il fatto che il Consiglio federale rinunci a misure come l'aumento dell'età pensionabile a 67 anni o la riduzione delle rendite. Il PS continuerà a battersi affinché la riforma dell'AVS porti ad un sistema "à la carte" basato sugli anni di lavoro e sul tipo di mestiere svolto. Gli fanno eco Travail.Suisse e l'Unione sindacale svizzera (USS). Secondo i sindacati il tasso di conversione può essere ridotto solo se si garantisce il livello delle rendite con misure di compensazione. Per contro bisognerebbe ridurre gli utili esagerati di alcuni assicuratori vita nel secondo pilastro. Di opinione opposta la destra e le istituzioni di previdenza. L'UDC chiede di parificare l'età pensionabile di donne e uomini al più presto. I democratici di centro sono favorevoli nell'insieme alle misure proposte, ma mettono in guardia da una confusione fra primo e secondo pilastro. "Il sistema dei tre pilastri ha dato buoni risultati e non deve essere messo in discussione", si tratta piuttosto di trovare soluzioni di finanziamento per i singoli pilastri, afferma il partito. Anche il PLR chiede una maggiore rapidità nell'applicare le misure. Il partito suggerisce di trattare separatamente le disposizioni più facilmente applicabili, come l'aumento dell'età pensionabile per le donne o il freno all'indebitamento. Per il finanziamento liberali radicali e UDC respingono categoricamente le soluzioni proposte dal consigliere federale Alain Berset. Per il PBD il pacchetto del governo va nella giusta direzione: aumento dell'età di pensionamento per le donne e flessibilizzazione. La riduzione del tasso di conversione è possibile e per il finanziamento si vedrà, indica una nota. Soddisfatta anche l'Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza (ASP). A suo avviso però bisognerà evitare che la previdenza professionale venga indebolita a favore dell'AVS. L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) ritiene che le riforme dell'AVS siano condannate a fallire senza un freno all'indebitamento. A suo avviso la garanzia di un'assicurazione vecchiaia sopportabile per l'economia passa per un adattamento progressivo dell'età pensionabile. ATS

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