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Svizzera
Previdenza 2020: respinta in sondaggio Tamedia
Redazione
9 anni fa

Continua la suspense per la riforma Previdenza per la vecchiaia 2020 in votazione il 24 settembre. Secondo il secondo sondaggio Tamedia pubblicato stamane la riforma sarebbe respinta, anche se la percentuale dei "sì" è progredita e i due campi sono ormai quasi gomito a gomito. L'aumento dell'IVA per finanziare la riforma sarebbe invece accettato. Solo il 47% delle oltre 10'000 persone interpellate online tra il 21 e il 23 agosto ha risposto di essere favorevole o abbastanza favorevole alla riforma, mentre il 48% si è espresso in senso opposto e il 5% era ancora incerto. Il "sì" è comunque progredito - all'inizio di agosto era infatti soltanto al 40% - e potrebbe ancora farsi strada nel corso della campagna, che non era ancora cominciata al momento della realizzazione del primo sondaggio. Dal canto suo, il relativo aumento dell'imposta sul valore aggiunto raccoglie invece un 51% di opinioni favorevoli, contro un 45% di "no" e un 4% di indecisi. Nel Ticino è tuttavia respinto dal 46% dei sondati. Nel precedente sondaggio Tamedia, diffuso il 9 agosto, il 52% degli interpellati aveva detto di approvare l'aumento dell'IVA, ma il 54% si era espresso contro la legge d'applicazione della riforma. Il primo sondaggio realizzato dall'istituto gfs.bern per la SSR SRG e pubblicato il 18 agosto dava invece un 53% di favorevoli alla riforma e al relativo aumento dell'IVA.

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