
Nella sua seduta di ieri, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il preventivo della Confederazione svizzera per il 2026. Anno per cui è atteso un deficit di finanziamento pari a 845 milioni di franchi. La Confederazione dovrà dunque indebitarsi nuovamente per un ammontare corrispondente.
Le cifre
Nel bilancio ordinario il deficit di finanziamento ammonta a 609 milioni ed è quindi inferiore al limite ammesso dal freno all’indebitamento in relazione alla congiuntura (-717 milioni.). Il margine di manovra disponibile è pertanto di 108 milioni. Nel 2026 le uscite ordinarie aumenteranno del 5,1 per cento, principalmente a causa della 13esima mensilità AVS, del budget dell’esercito, della quota spettante ai Cantoni sui ricavi dell’imposizione minima dell’OCSE e dei contributi ai programmi di ricerca dell’UE. È inoltre preventivato un fabbisogno finanziario eccezionale di 600 milioni a favore delle persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina.

