
Nonostante l'adozione del pacchetto di sgravi 27, il preventivo della Confederazione per l'anno prossimo dovrà venir rivisto al ribasso affinché venga rispettato il freno all'indebitamento. Senza un intervento, il Consiglio federale si attende un deficit strutturale di circa 600 milioni di franchi.
Misure previste
Per il Governo è improbabile che questo deficit strutturale possa essere compensato attraverso eventuali maggiori entrate, si legge in una nota odierna. Per questo, l'esecutivo ha previsto varie misure tra cui una ridistribuzione delle risorse tra la promozione della ricerca e dell'innovazione a livello nazionale e i programmi di ricerca dell'UE. Inoltre, i fondi destinati alla compensazione del rincaro a favore del personale federale saranno ridotti di 30 milioni di franchi. Infine, tutte le uscite debolmente vincolate saranno ridotte dell'1% rispetto al piano finanziario, per uno sgravio di oltre 300 milioni di franchi all'anno.
Prospettive incerte
Le prospettive di politica finanziaria rimangono incerte, stando al Consiglio federale. Il finanziamento dell'aumento delle uscite per la sicurezza e la difesa non è ancora garantito e il contesto geopolitico presenta rischi considerevoli. Alla fine di giugno il Governo approverà il preventivo 2027 con piano integrato dei compiti e delle finanze per il periodo 2028-2030 sulla base delle più recenti previsioni congiunturali e delle stime delle entrate aggiornate. In questo contesto, l'Esecutivo riesaminerà anche la necessità delle misure decise in data odierna.

