
Sono ripresi stamane i lavori alle Camere federali, lavori che verranno interrotti alle 11.45 in vista dei festeggiamenti per i neopresidenti dei due rami del parlamento, Stéphane Rossini (PS/VS) per la camera del popolo e Claude Hêche (PS/JU) per quella dei cantoni. L'agenda del Nazionale prevede un solo argomento: il preventivo 2015 della Confederazione. Le discussioni sul budget sono incominciate ieri. Il Nazionale ha rifiutato di tagliare 99 milioni di franchi nell'aiuto allo sviluppo quale compensazione di maggiori uscite per l'agricoltura come voleva l'UDC. Tutti i risparmi proposti da questo partito sono stati finora nettamente respinti. Il Nazionale ha, per esempio, rifiutato tagli trasversali di 450 milioni in tutti i Dipartimenti alle voci "costi d'esercizio e materiali". Al Consiglio degli Stati (08.15-11.45), l'agenda prevede una discussione, a livello di divergenze, sulla revisione del diritto sanzionatorio. Il Parlamento - d'accordo col Consiglio federale - intende inasprire il sistema delle sanzioni attualmente in vigore, considerato troppo blando per i delitti meno gravi, reintroducendo la detenzione per pene di corta durata. Il sistema delle aliquote giornaliere è infatti criticato fin dalla sua introduzione, nel 2007, perché considerato troppo poco dissuasivo. Nel corso dei dibattiti, gli Stati si sono mostrati finora meno severi del Nazionale.
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