
Il Consiglio nazionale ha iniziato l'esame del preventivo 2012 della Confederazione, decidendo di ridurre le spese di 300 milioni di franchi, la metà dei quali nel settore del personale federale. Tutto sommato, la Camera ha apportato poche correzioni alla versione adottata ieri dal Consiglio degli Stati.Il Nazionale riprenderà l'esame lunedì prossimo. Il progetto licenziato dal Consiglio degli Stati prevede spese per 64,13 miliardi di franchi e introiti per un importo equivalente, con un'eccedenza di 17 milioni. A ciò si aggiungono le entrate straordinarie di 600 milioni attesi dalla messa all'asta delle licenze della telefonia mobile.Con 97 voti a 78, il Nazionale si è pronunciato per un risparmio di 150 milioni nel settore del personale federale. L'onere è così ridotto a 5,13 miliardi. Sostenuta soltanto dal PBD, la sinistra non è riuscita a imporsi. Per i socialisti, questo taglio è assurdo: si traduce in un taglio lineare del 3% e in licenziamenti.Non si potrà rimpolpare il corpo delle guardie di confine, né velocizzare le procedura d'asilo, ha sottolineato Bea Heim (PS/SO). Daniel Vischer (Verdi/ZH) ha asserito che, in realtà, "la destra non vuole risparmiare, ma unicamente finanziare i nuovi aerei da combattimento".Eveline Widmer-Schlumpf ha detto che i tagli comporteranno un congelamento parziale in determinati settori e impediranno l'attuazione di decisioni parlamentari. Inascoltata dalla maggioranza, la ministra delle finanze è invece riuscita a evitare il blocco dei crediti del 2% per gli oneri del personale. Questa proposta dell'UDC è infatti stata respinta con 129 voti contro 47.ATS
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