
Il 46enne ingegnere tedesco Heiko S., finito nell’occhio del ciclone a fine 2017 in quanto sospettato di aver a più riprese subaffittato diversi appartamenti a delle prostitute in cambio di una provvigione sui guadagni, comparirà lunedì davanti al Tribunale distrettuale di Bülach (ZH).
Il caso, lo ricordiamo, era stato portato alla luce dal Blick dopo che una 30enne zurighese aveva scoperto che casa sua era stata letteralmente trasformata in un lupanare. L'uomo avrebbe attuato lo stesso ‘trucchetto’ altre 19 volte, 17 delle quali nella sola città di Kloten. Denunciato a più riprese, ha sempre ripreso la sua attività in altre abitazioni e si è sempre difeso sostenendo di non essere un pappone e di essere di essere solo il responsabile della pubblicità delle ragazze a cui aveva trovato un alloggio, che sarebbero delle "escort non autorizzate a ricevere presso il loro domicilio" (vedi articoli suggeriti).
Il 46enne - che avrebbe operato insieme alla compagna, una 27enne cittadina tedesca - si era opposto al decreto d'accusa che lo condannava alla pena pecuniaria di 9'000 franchi per disobbedienza a decisioni dell'autorità per aver ignorato un’ordinanza con cui la Città di Kloten gli aveva intimato di cessare l’attività.
Nell'ottobre 2018 era sparito dalla circolazione ed era finito nella lista dei ricercati della Polizia. Stando a una fonte del Blick, l'uomo sarebbe stato arrestato nelle scorse settimane. Se la coppia non dovesse presentarsi neppure lunedì, la condanna crescerà in giudicato.
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