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Svizzera
Presunto boss 'ndranghetista potrà essere estradato
Presunto boss 'ndranghetista potrà essere estradato
Presunto boss 'ndranghetista potrà essere estradato
Redazione
8 anni fa
Il TF non è entrato in materia sul ricorso del 31enne arrestato lo scorso 4 dicembre a Zurigo

Il Tribunale federale non è entrato in materia sul ricorso presentatogli da un 31enne presunto boss della mafia calabrese, la 'ndrangheta, contro la sua estradizione in Italia. L'uomo era stato arrestato lo scorso 4 dicembre a Zurigo (vedi articoli suggeriti). In una sentenza pubblicata oggi, la suprema corte di Losanna rammenta che una decisione di estradizione può essere contestata con un ricorso soltanto in casi particolarmente rilevanti: per esempio quando c'è motivo di ritenere che principi elementari siano stati violati durante il procedimento o che il procedimento all'estero presenti gravi lacune. Nel caso concreto, il ricorrente si lamentava di essere stato interrogato all'indomani dell'arresto in assenza del suo avvocato. I suoi diritti, in particolare quello a un difensore della prima ora, sarebbero stati così violati. L'estradizione nell'ambito dell'assistenza giudiziaria - ribattono i giudici federali - è una procedura di natura amministrativa e non dà dunque accesso ai diritti relativi alla difesa previsti dall'articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Inoltre il Tribunale federale non rileva indizi obiettivi da cui si possa concludere che l'istanza precedente non abbia rispettato il diritto a un procedimento equo o altri principi elementari. L'assenza dell'avvocato al primo interrogatorio non costituisce una siffatta violazione, aggiunge.

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