
Prestigiosa nomina per uno svizzero in seno al Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo. Infatti, come comunica Dipartimento Federale Affari Esteri, Michel Mordasini è stato nominato vicepresidente del Fondo.L'annuncio ufficiale è stato dato oggi a Roma dal presidente del FISA Kanayo F. Nwanze. Il FISA, istituzione finanziaria internazionale e agenzia specializzata delle Nazioni Unite, ha sede a Roma, dove, insieme alla FAO e al Programma alimentare mondiale (PAM), costituisce la piattaforma alimentare e agricola delle Nazioni Unite. Fondato nel 1977, il FISA conta 172 membri. Il FISA stanzia ogni anno poco più di un miliardo di franchi in donazioni e prestiti a basso tasso di interesse a favore di progetti nel settore dello sviluppo agricolo e della sicurezza alimentare. Il FISA persegue un approccio di lotta alla povertà rurale e alla fame, sostenendo gli sforzi dei piccoli agricoltori, nonché il loro accesso ai fattori di produzione e ai mercati, come pure una gestione sostenibile delle risorse naturali. Con questa nomina, la Svizzera consolida la sua presenza in seno al quadro direttivo del sistema ONU e nel FISA, organizzazione internazionale prioritaria per la DSC. La Svizzera ha versato 28,5 milioni di franchi alla nona ricostituzione delle risorse del Fondo (2013-2015) ed è attualmente membro del Consiglio di amministrazione del FISA. L’ambasciatore Mordasini ha maturato più di 30 anni di esperienza bilaterale e multilaterale nella cooperazione internazionale. Prima di entrare a fare parte della Direzione della DSC nel maggio 2011 aveva rappresentato la Svizzera al Consiglio di amministrazione della Banca Mondiale. In precedenza aveva lavorato per la SECO, la DSC e il CICR, trascorrendo 14 anni in Africa, Medio Oriente e Asia meridionale.
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