
Il presidente tedesco Christian Wulff è arrivato in Svizzera per una visita ufficiale di due giorni. All'aeroporto di Zurigo lo ha accolto la presidente della Confederazione Doris Leuthard. Nel pomeriggio Wulff sarà ricevuto con gli onori militari sulla Piazza federale a Berna dal Consiglio federale al completo. Domani si recherà a Losanna e poi a Zurigo. Secondo Wulff l'acquisto di dati bancari rubati in futuro dovrebbe essere evitato. Ciò presuppone però uno scambio di informazioni trasparente, ha detto oggi in un'intervista rilasciata alla "Neue Zürcher Zeitung". La Germania era stato uno dei principali paesi ad aver attaccato la piazza finanziaria elvetica. Queste tensioni appartengono al passato. "Noi dobbiamo guardare avanti in modo amichevole", dice Wulff. Il presidente tedesco sottolinea che i suoi concittadini amano la Svizzera - e non solamente come destinazione di vacanze. Il capo di Stato tedesco non ha invece voluto dare consigli alla Svizzera riguardo alle sue relazioni con l'Unione europea. Berlino è interessata a una relazione stretta tra la Confederazione e l'Ue. Spetta alla Svizzera definire concretamente i contorni di questa relazione, afferma. L'ultima visita di stato di un presidente tedesco risale a oltre dieci anni fa: nel maggio 2000 Johannes Rau si trattenne nella Confederazione per tre giorni. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

