
Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz è partito oggi per una visita di lavoro in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. Fino a martedì prossimo, il consigliere federale incontrerà i capi di Stato per discutere delle relazioni bilaterali, della crisi economica e finanziaria mondiale e di questioni internazionali. In Arabia Saudita - riferisce un comunicato del Dipartimento federale delle finanze - Merz sarà ricevuto dal re Abdullah bin Abdulaziz Al-Saud. In agenda a Riad figurano inoltre incontri con il secondo vice premier, principe Nayef bin Abdulaziz Al-Saud, il ministro delle finanze, il governatore dell'agenzia monetaria e il presidente del Consiglio della Shura, l'organo consultivo di 150 deputati nominati dal re. Negli Emirati Arabi Uniti il presidente della Confederazione incontrerà il presidente, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan, e avrà colloqui con il vice primo ministro, il principe ereditario di Abu Dhabi, il ministro delle finanze e il governatore della banca centrale. Merz incontrerà pure importanti esponenti svizzeri del mondo economico e di gruppi d'interesse. L'Arabia Saudita è una monarchia retta da un sovrano scelto fra i discendenti del primo re, Abdel Aziz as Saud. La costituzione fa riferimento al corano e alla legge islamica e non prevede partiti o elezioni politiche. ATS
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