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Svizzera
Presentato il piano d'intervento contro la penuria di alloggi
© CdT/Chiara Zocchetti
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Redazione
3 anni fa
Questo prevede oltre 30 misure per aumentare l’offerta e creare nuovi spazi abitativi di alta qualità, ma a dei prezzi accessibili.

Oggi, martedì, a Berna è stato presentato alla seconda tavola rotonda sul tema il Piano d'intervento contro la penuria di alloggisviluppato negli ultimi nove mesi con il coinvolgimento dei Cantoni, delle Città e dei Comuni, e delle altre parti interessate, soprattutto del settore edile e immobiliare. Il piano raccomanda oltre una trentina di misure, che si pongono l’obiettivo di facilitare lo "sviluppo centripeto" secondo degli standard qualitativi elevati, di accelerare le procedure e di garantire sufficienti spazi abitativi a dei prezzi accessibili e corrispondenti al fabbisogno. Le misure - come scrive il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) - dovrebbero anche agevolare la mescolanza tra le zone lavorative e abitative, la possibilità di costruire di più in altezza e di adattare le norme attuali sulle distanze dal confine dei terreni. Altre misure sono finalizzate a diminuire le opposizioni abusive. È inoltre allo studio una guida che semplificherà la corretta e trasparente valutazione degli interessi nei progetti di autorizzazione.

Cooperazione tra le varie parti coinvolte

Questi e altri accorgimenti aiuteranno ad aumentare l'offerta di alloggi e a creare degli spazi abitativi di alta qualità, a prezzi accessibili e che rispondano alle esigenze della popolazione. In questo senso, è necessaria una buona interazione tra le condizioni quadro poste dalla Confederazione e le attività del settore edile e immobiliare: “Il piano d'intervento punta innanzitutto sulla cooperazione tra i vari attori e comprende un mix equilibrato di misure che vengono raccomandate ai partner”.

Un sondaggio annuale sull'evoluzione dei lavori

Inoltre, l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) è stato incaricato di sovrintendere annualmente un sondaggio tra i partner per definire lo sviluppo dei lavori previsti dal piano d'intervento. Il mandato di sviluppare quest’ultimo risale alla prima tavola rotonda dello scorso maggio, indetta dal consigliere federale Guy Parmelin.

Rincaro degli affitti e problemi socio-ambientali

Allora i partecipanti avevano concordato sul fatto che, sebbene la situazione del mercato immobiliare elvetico non fosse troppo tesa, ci si stava dirigendo verso una penuria di alloggi. Come ricorda il DEFR nel comunicato, un'offerta carente di spazi porta spesso a un forte rincaro dei canoni d'affitto, con conseguenti problemi sociali. La scarsità di alloggi può anche compromettere lo sviluppo economico e, se ci fosse un esodo dalle città, può avere delle conseguenze ambientali.

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