
Il Premio Latsis 2014, dotato di 100 mila franchi, è stato assegnato al fisico e professore del Politecnico federale di Losanna (EPFL), Tobias Kippenberg, per aver scoperto un nuovo modo di accoppiare luce e vibrazioni. Lo indica oggi in una nota il Fondo nazionale svizzero (FNS). Il 38enne professore e il suo team del laboratorio dell'EPFL sono riusciti a costruire un dispositivo in cui un fascio di luce che viaggia attraverso un "microrisuonatore" ottico potrebbe essere controllato da un secondo fascio di luce più forte. Il dispositivo agisce così come un transistor ottico, in cui un fascio di luce influenza l'intensità dell'altro. Il microrisuonatore ottico, scoperto da Kippenberg, ha due caratteristiche: anzitutto, intrappola la luce in una struttura di vetro, guidando il fascio in uno schema circolare. In secondo luogo, la struttura vibra, come un bicchiere di cristallo, a frequenze ben definite. Ma a causa della dimensione della struttura (una frazione del diametro di un capello umano), queste frequenze sono 10'000 volte superiori a una vibrazione di un bicchiere. La consegna del premio Latsis, uno dei maggiori riconoscimenti scientifici svizzeri, avverrà il 14 gennaio prossimo a Berna. Su mandato della Fondazione Latsis, esso viene attribuito ogni anno dal FNS a ricercatori di al massimo 40 anni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

