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Svizzera
Premiato il trasporto più assurdo
Premiato il trasporto più assurdo
Premiato il trasporto più assurdo
Redazione
7 anni fa
L’Iniziativa delle Alpi ha conferito il "Sasso del Diavolo" all’aria alpina in bomboletta spray

Quest’anno l’Iniziativa delle Alpi assegna nuovamente le sue due distinzioni per i trasporti: il premio negativo "Sasso del Diavolo" per il trasporto più assurdo e il suo corrispettivo positivo, il "Cristallo di rocca", per la soluzione locale più convincente.

Il risultato è chiaro: quello meno ambito, il "Sasso del Diavolo", va all’aria alpina in bomboletta spray, imbottigliata, venduta ed esportata da Swiss Air Deluxe per un percorso di 20'000 chilometri. "Già in sé, vendere l’aria delle Alpi come un prodotto di consumo è un’idea che ha scioccato i nostri membri. Trasportare queste bombolette d’alluminio, che in definitiva non contengono altro che un venticello, provoca inoltre delle emissioni di CO2 completamente inutili", ha dichiarato Jon Pult, presidente dell’Iniziativa delle Alpi, stamane a Zurigo in presenza del direttore di Swiss Air Deluxe, Markus Klinkmüller.

Fra i candidati al «Sasso del Diavolo» 2019 c’erano anche l’acqua Voss, importata dalla Norvegia e in vendita alla Migros, nonché il prosciutto «Gusto italiano» della Aldi. Più di 7'200 persone hanno preso parte alla votazione online che si è svolta dal 19 agosto al 15 settembre.

Il premio virtuoso "Cristallo di rocca"

In positivo sono invece stati plebiscitati i "Caffè riparazione", un servizio proposto gratuitamente in Svizzera dalle tre associazioni di difesa dei diritti delle consumatrici e dei consumatori (ACSI, FRC e SKS). "Riparare piuttosto che gettare e ricomprare, ecco un modo eccellente per far durare i nostri beni di consumo e ridurre il nostro impatto sull’ambiente, limitando i trasporti e i rifiuti", ha dichiarato Regula Rytz, membro del Comitato dell’Iniziativa delle Alpi.

Tra gli altri candidati per questo premio d'incoraggiamento la piscicoltura Basis 57, che valorizza l’acqua naturalmente calda della montagna, e la produzione locale di malto per la birra del Circolo degli agricoltori di Ginevra. 

"Con questi premi l’Iniziativa delle Alpi vuole stimolare gli attori economici a riflettere sul loro approvvigionamento, in modo da ridurre i trasporti di merci" ha sottolineato Jon Pult. "Per far diminuire le emissioni di CO2 bisogna trasportare meglio, ma anche di meno. L’urgenza climatica richiede dei cambiamenti nei nostri comportamenti. Rinunciare ai beni che implicano lunghe distanze di trasporto, quando ci sono alternative locali, deve diventare un riflesso automatico".

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