
Il suo obiettivo è proteggere fumatrici e fumatori dall'emorragia cerebrale. Ed è con questo progetto di ricerca che il dottor Johannes Goldberg ha ricevuto, lo scorso 18 gennaio a Berna, l'Albrecht von Haller Young Investigator Award 2023. Con il suo progetto di ricerca, premiato dalla Fondazione Svizzera di Cardiologia, "si potrebbero infatti proteggere da questa pericolosa forma di ictus cerebrale migliaia di persone", si legge in un comunicato stampa.
Tra rischi e prevenzione
"Circa 275’000 persone in Svizzera presentano una dilatazione patologica di un’arteria nel cervello, un cosiddetto aneurisma intracranico, che non causa alcun disturbo e quindi di solito non viene rilevato", si legge nella nota. "Il pericolo che un tale aneurisma si rompa e causi un’emorragia cerebrale, spesso fatale, è elevato. Il rischio di emorragia cerebrale può essere considerevolmente ridotto con un intervento preventivo e attraverso cambiamenti dello stile di vita. Grazie a una visita di prevenzione mirata si potrebbe identificare e proteggere dalle complicanze un maggior numero di persone colpite".
Il rischio che corrono i fumatori
"Gli attuali risultati degli studi indicano che la probabilità di un aneurisma intracranico è molte volte superiore nelle persone che fumano rispetto a quelle che non fumano". Con il suo studio Goldberg, neurologo presso l’Ospedale universitario di Berna, vuole scoprire se mediante esami di prevenzione sia possibile identificare, tra le persone che fumano, un numero di soggetti colpiti maggiore che in passato e se il successivo trattamento dell’aneurisma consenta di evitare eventi emorragici cerebrali. Per questo la Fondazione Svizzera di Cardiologia gli assegna un premio del valore di 25mila franchi"
L’Albrecht von Haller Young Investigator Award
L’Albrecht von Haller Young Investigator Award è conferito ogni anno a giovani ricercatrici e ricercatori per prestazioni scientifiche straordinarie nell’ambito della ricerca cardiovascolare. Il premio prende in esame, oltre alla ricerca cardiovascolare, anche i progetti interdisciplinari. Serve a incentivare l’avanzamento accademico di giovani ricercatrici e ricercatori o di medici, migliorando così le cure mediche per le pazienti e i pazienti in ambito cardiovascolare. Il premio, attribuito dalla Fondazione Svizzera di Cardiologia, elargisce 25mila franchi a un progetto innovativo e 2mila cadauno a tre lavori di dottorato di particolare pregio. Per quest'ultimo riconoscimento sono stati premiati gli studi di Alessandro Candreva (Ospedale universitario di Zurigo), Elisa Hennings (Università di Basilea) e Teodor Serban (Ospedale universitario di Basilea).

