
Una trentina di sindacalisti hanno inscenato una protesta stamane a Berna davanti alla sede del Dipartimento federale dell'interno contro l'aumento dei premi delle casse malattia per il 2010. A loro parere, l'utile di 1,2 miliardi di franchi realizzato dalla Confederazione con la vendita delle azioni di UBS, deve servire ad attutire lo shock per i bassi redditi.Il sindacato esige l'istituzione di uno "chèque prima malattia". In concreto l'USS chiede il blocco dei premi al livello del 2009 per i bambini, i giovani e le famiglie con un reddito inferiore a 70 mila franchi l'anno. E' necessario - secondo l'Unione sindacale - afferrare il toro per le corna, vista la crisi in atto e le difficoltà finanziare alle quali molti sono confrontati.Gli aumenti annunciati dalle casse malattia per il 2010 devono essere presi a carico dallo Stato, tramite i sussidi. Gli 1,2 miliardi incamerati dalla Confederazione con l'operazione UBS vanno utilizzati a tale scopo, secondo Ewald Ackermann, dell'USS.ATS
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