
L'aumento medio nazionale dello 0,2% per i premi delle casse malattia nel 2020, un dato sotto la media, non porta troppo ottimismo. I partiti e le associazioni invitano a non abbassare la guardia e a trovare soluzioni durature per frenare l'incremento dei costi.
Negli ultimi 20 anni i premi di cassa malati sono esplosi rispetto ai salari e alle rendite vecchiaia. Il fatto che l'aumento dei premi per l'anno prossimo, annunciato oggi, sia inferiore agli aumenti degli anni passati non fa cambiare nulla per gli assicurati, afferma il PS.
Moltissime persone, secondo i socialisti, hanno raggiunto ormai da tempo la soglia del dolore. L'iniziativa del PS per l'alleggerimento dei premi è di conseguenza "più che mai necessaria", si legge in un comunicato.
Il PPD evidenzia il fatto che, nonostante l'aumento limitato per il 2020, i costi torneranno a salire al solito ritmo l'anno prossimo, a meno che tutti gli attori non si uniscano finalmente per trovare una soluzione.
Anche i popolari-democratici parlano della loro iniziativa per il freno ai costi. I pacchetti di misure proposte dal governo sono solo un passo nella giusta direzione.
Anche il PLR sottolinea il fatto che non vi sono motivi per abbassare la guardia. Vista l'evoluzione demografica le nuove tecnologie e terapie, efficaci ma onerose, la cosa certa è che i costi della sanità non diminuiranno.
È quindi fondamentale - secondo quanto viene affermato in una presa di posizione del partito - riformare rapidamente il sistema. Una tale operazione richiede però la partecipazione di tutti gli attori, che devono prendersi le proprie responsabilità.
SantéSuisse parla di una "buona notizia". Tuttavia, l'organizzazione degli assicuratori malattia, tramite comunicato, mette in guardia: "non possiamo parlare di un'inversione di tendenza duratura". "Vere riforme sono necessarie per conservare il sistema sanitario attuale. Senza interventi, i premi continueranno ad aumentare ad un ritmo fra il 3 e il 4%".
Curafutura - che raggruppa CSS, Helsana, Sanitas e KPT - si felicita dell'aumento moderato, sottolineando che si stanno raccogliendo i frutti degli interventi effettuati dal Consiglio federale. L'associazione avverte dell'importanza di proseguire con un finanziamento uniforme dei servizi ambulatoriali e ospedalieri.
"Anche se la propria cassa malati riduce i premi, non è un buon motivo per cantare vittoria. Di fatto, tendenzialmente vengono ridotti i premi superiori alla media, ma questi possono ancora essere di gran lunga più elevati dei premi più bassi", ha dal canto suo dichiarato Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia presso Comparis, citato in una nota.
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