
Il Gran Consiglio zurighese ha approvato oggi un postulato che chiede il rimborso dei 460 milioni di franchi di premi di cassa malattia pagati di troppo dagli assicurati del cantone fra il 1996 e il 2011. Il Consiglio di Stato dovrà chiarire se la restituzione potrà avvenire attraverso il congelamento o la riduzione dei contributi alla perequazione finanziaria federale. Tutti i gruppi parlamentari hanno sostenuto l'urgenza del postulato, che è stato presentato in un'insolita alleanza da PLR, UDC e PS. La modalità proposta per il rimborso è la stessa già adottata dal parlamento del canton Ginevra: cantone che assieme al Ticino, Vaud, Nauchâtel e Friburgo è fra quelli toccati dai premi in eccesso fatti pagare agli assicurati. "L'atmosfera è tesa, vogliamo giustizia", hanno detto i rappresentanti dei vari partiti. Anche se il canton Zurigo è spesso considerato la mucca da mungere della nazione, è necessario agire, ha affermato un deputato. Richieste di rimborso sono già state adottate da tutti i cantoni interessati. La presa di posizione fa seguito al voto della commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati che lo scorso 22 gennaio ha deciso di non entrare in materia sul rimborso dei premi pagati di troppo, perché mancherebbero soluzioni eque e di facile applicazione. Il consigliere federale Alain Berset ha annunciato venerdì scorso che intende incontrare i rappresentanti dei cantoni per riesaminare la questione e cercare una soluzione. La presidente della competente commissione degli Stati, Christine Egerszegi (PLR/AG), ha da parte sua dichiarato che chiederà ai colleghi di tornare sulla loro decisione in una riunione prevista l'11 febbraio. Se la proposta sarà accolta, la commissione riprenderà il dossier dopo la sessione di marzo. ATS
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