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Svizzera
Premi malattia 2010: i partiti, occorre agire
Redazione
17 anni fa

Maggiore trasparenza, risparmi nel prezzo dei medicinali, promozione del sistema di "managed care", abolizione dell'obbligo per le casse malattia di convenzionare i medici riconosciuti: ogni partito offre ricette disparate per contrastare l'aumento dei premi, ma su un punto sono d'accordo: bisogna agire. - PS - Gli aumenti annunciati sono inauditi e inaccettabili; un buon terzo di essi è legato alla politica di pseudo concorrenza tra le casse; il neo ministro liberale radicale della salute Didier Burkhalter deve affrontare subito riforme profonde e necessarie, ma anche nominare un segretario di Stato alla salute, dice il consigliere nazionale vallesano Stéphane Rossini. Nell'ambito del prezzo dei medicinali è possibile risparmiare un miliardo di franchi. Il PS si impegnerà per sviluppare e semplificare il sistema di sovvenzionamento dei premi. Un'economia domestica non deve spendere oltre l'8% del suo reddito nell'assicurazione malattia obbligatoria, in un momento già segnato dalla crisi le famiglie con figli o giovani in formazione sono già pesantemente penalizzate. - UDC - Non si risolveranno i problemi strutturali, i premi continueranno ad aumentare fortemente, secondo il consigliere nazionale zurighese Toni Bortoluzzi. L'UDC intende promuovere i sistemi di "managed Care", detti anche "resti di cure". Propone anche un nuovo modello di assicurazione di base, "duale": gli assicurati potrebbero scegliere tra un premio meno caro con l'obbligo di ricorrere a una rete di cure, e un premio più caro che lascia libertà do scelta del medico. Finora non abbiamo riscosso molto successo con questa proposta, ma torneremo alla carica, dichiara Bortoluzzi. - PPD - La revisione della LAMal deve progredire rapidamente, senza essere appesantita da vecchi obiettivi già scartati e che ora si vorrebbero riproporre, afferma la consigliera nazionale Thérèse Meyer. Occorrono vere riforme efficaci, quali il "managed care" o la rapida introduzione della Carta della salute. Con essa si potrà seguire l'evoluzione del trattamento, evitando le prestazioni inutili: la visione d'assieme sulle cure prestate a un paziente sarà cosa eccellente in termini di qualità e di costi. Inoltre necessaria più trasparenza da parte degli assicuratori per quanto concerne sia i conti, sia la gestione delle riserve. - PLR - Anche per i Liberali radicali ci vuole più trasparenza nei conti delle casse: l'aumento dei premi si spiega in gran parte con la politica degli investimenti e il crac borsistico. Gli assicurati dovrebbero venir meglio messi al corrente sullo stato delle riserve della loro compagnia e sui rischi cui va incontro nella politica di investimento, secondo la consigliera agli Stati argoviese, Christine Egerszegi. ATS

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