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Svizzera
Premi malattia 2010: +8,7% in media, per Couchepin "deplorevole"
Redazione
17 anni fa

Sarà dell'8,7% l'aumento medio dei premi delle casse malattia nel 2010: si tratta del maggiore balzo degli ultimi sette anni. Per gli adulti con franchigia minima, la crescita si situa tra il 3,6 e il 14,6%, a seconda dei cantoni (3,9% in Ticino, 12,3% nei Grigioni). Dal 1996 ad oggi vi è stata un'impennata del 103%: chi allora pagava 175 franchi, nel 2010 ne pagherà 351. "Il risultato non è soddisfacente, anzi deplorevole, ma comunque migliore rispetto a quanto pronosticato in primavera", secondo il ministro uscente della sanità, Pascal Couchepin. L'aumento - ha detto - sarebbe stato ancora più contenuto, attorno al 6%, con le misure urgenti da lui proposte, ma bocciate dal parlamento. I partiti offrono ricette contrastanti per contenere i costi, ma su di un punto concordano. bisogna agire, mentre il presidente della Conferenza dei direttori cantoni della sanità si dice "disgustato e in collera" con Berna. Il cantone con il ritocco minore è Neuchâtel (3,6%), fa sapere l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), seguono Vaud, Ginevra, Giura, Basilea Città e Ticino (+3,9%), con rialzi del premio sotto la media nazionale. 14 cantoni, tutti della Svizzera tedesca, subiranno aumenti superiori alla media. L'aumento dell'8,7% è esattamente lo stesso di quello nel 1997, dopo il primo anno dall'entrata in vigore della nuova legge (LAMal). Al di fuori degli anni 2002 e 2003, che sono stati peggiori, il rialzo è rimasto generalmente inferiore al 5%. Ma l'aumento medio non è significativo, in quanto tra i cantoni e perfino all'interno di essi vi sono scarti notevoli. Secondo il sito di confronto su internet "bonus.ch", gli adulti con franchigia minima di 300 franchi, ai quali corrisponde una crescita media dell'8,7%, rappresentano soltanto il 35% degli assicurati. La maggioranza di essi, quindi non è chiamata in causa, per essa la situazione è peggiore: si tratta dei giovani adulti, dei bambini o degli assicurati che hanno scelto una franchigia opzionale, ossia circa il 40% degli adulti. Tra questi ultimi, ve ne sono di quelli che hanno la franchigia massima di 2500 franchi e che si vedranno proporre un aumento del primo fino al 26%, rileva l'UFSP. Quanto ai giovani tra i 19 e i 25 anni, che pagano circa l'80% della tariffa degli adulti, i loro premi lieviteranno in media nazionale del 13,7%, a 293 franchi (9,4% in Ticino, 16,9% nei Grigioni). Anche in questo caso le differenze cantonali sono importanti: si va dal 7,8% di Ginevra (374 franchi) al 18,2% di Appenzello Esterno (235 franchi). Senza contare il fatto ce all'interno di ogni singolo cantone vi sono altri scarti spesso di rilievo. I premi per i bambini evolvono approssimativamente come quelli degli adulti. l'aumento medio nazionale è del 10%, a 84 franchi (6,4% in Ticino, 12,9% nei Grigioni)) Secondo il sito comparativo "bonus.ch", la fattura effettiva e rappresentativa per tutti gli assicurati si situa tra +13 e +14%, tenendo conto di tutte le classi di età, delle franchigie e dei modelli assicurativi. Secondo il sito "comparis.ch", l'aumento annunciato è sottostimato di quasi 2,5 punti percentuali, ciò significa quasi mezzo miliardo di franchi di premi. A maggio l'UFSP aveva ventilato un ritocco medio del 15%, che a fine agosto era stato corretto in 11%. Ora la cifra ufficiale è più piccola - rileva comparis.ch -, ma "chi pensa che sia la politica ad avere compiuto il miracolo, si sbaglia", il motivo va ricercato "nel metodo di calcolo" utilizzato finora dall'UFSP, che prende in considerazione soltanto l'aumento dei premi per gli assicurati tradizionali, con franchigia di base di 300 franchi e copertura infortuni. Con tale metodo l'UFSP "cela il più grande rialzo dei premi di questo decennio, secondo Richard Eisler, direttore di comparis.ch. ATS

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